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Linee Direttrici + Storia

L I N E E  D I R E T T R I C I

1.      Organizzazione
Con il nome di “Associazione centro del bel libro, Ascona” (detta in seguito “centro”) è costituita un’associazione ai sensi dell’articolo 60 segg. del Codice civile svizzero. Per il conseguimento del suo scopo, essa gestisce ad Ascona una scuola permanente di perfezionamento (detta in seguito “Scuola”). Per la copertura delle necessità finanziarie, è istituita una Fondazione Centro del bel libro (detta in seguito “Fondazione”)


2.      Finalità e obiettivi

Il centro promuove la rilegatura creativa artigianale e tutte le tecniche a ciò finalizzate. A tal fine gestisce una Scuola permanente di perfezionamento con le due sezioni “Rilegatura e progettazione di libri” e “Restauro di libri”. Oltre a trasmettere le tecniche di rilegatura ed esecuzione tradizionali, la Scuola sviluppa moderni metodi di rilegatura artigianale e restaura carta e rilegature di libri. Il centro organizza corsi, conferenze e seminari orientati alla pratica. Inoltre, promuove concorsi ed esposizioni.
Il centro sostiene le associazioni professionali nella formazione di base e continua di specialisti nella rilegatura artigianale e trasmette le corrispondenti tecniche artigianali ad altre cerchie interessate.


3.      Principio etico
A tutte le persone che frequentano il centro vengono offerti i migliori presupposti possibili per il proprio sviluppo, indipendentemente dall’origine, dal sesso o da altre condizioni.


4.      Collaborazione

I rapporti del centro con tutti i gruppi interessati sono di carattere parternariale. Il suo stile di conduzione è cooperativo e partecipativo. Esso opera in base a obiettivi e concetti e crea le condizioni affinché gli obiettivi formulati di concerto possano essere attuati efficacemente.


5.      Collaboratrici e collaboratori
Le collaboratrici e i collaboratori della Scuola sono esperti del ramo, con un’adeguata formazione nel campo della rilegatura progettuale e artigianale nonché nel restauro di libri. La Scuola attribuisce la massima importanza allo sviluppo professionale e umano nonché a una competente consulenza tecnica. Per quanto possibile, le competenze vengono delegate e viene dato spazio all’attività creativa e autoresponsabile.


6.      Finanziamento

Il centro si finanzia principalmente tramite le tasse dei corsi, i contributi dei membri e i contributi dei sostenitori. Il promovimento da parte della Confederazione e del Cantone Ticino nonché il sostegno della Fondazione contribuiscono affinché nessuno debba essere escluso dalla partecipazione ai corsi di perfezionamento per motivi economici.


7.      Informazione pubblica
Il centro mantiene un contatto attivo con tutti i possibili gruppi di interlocutori e con l’opinione pubblica e promuove la collaborazione con esperti, istituti specializzati e altri enti. Esso comunica periodicamente e in modo efficace la sua offerta, avvalendosi di diversi vettori e informa così sulle attività e le novità.


8.      Qualità

Il centro adempie la sua finalità in modo orientato alle esigenze, efficace ed economico. La qualità delle sue prestazioni è sistematicamente verificata. Esso riconosce le esigenze in mutazione e reagisce di conseguenza; inoltre, promuove l’ulteriore sviluppo.



Ascona, febbraio 2009

 


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Storia

centro del bel libro ascona (cbl)

Gli anni degli esordi

La storia del centro del bel libro inizia nell’estate del 1965 nel Passaggio San Pietro ad Ascona, con l’apertura della Legatoria artistica da parte di Josef Stemmle. L’imprenditore rilegatore zurighese ha così voluto dare corpo all’idea di avvicinare il libro a un più ampio pubblico. Tre punti gli stavano particolarmente a cuore: il promovimento del libro in generale, l’incremento dell’interesse per il bel libro, curato anche nella forma, e la formazione continua degli specialisti. Basta con il lavoro relegati in laboratorio! Il fondatore ha creato la legatoria in vetrina, come amava definire la sua Legatoria artistica.

Non a caso Josef Stemmle scelse come sede per la sua istituzione Ascona, luogo di villeggiatura di rinomanza mondiale. L’atmosfera suggestiva d’impronta meridionale del Cantone Ticino rende l’ospite ricettivo per nuove impressioni, segnatamente di carattere artistico. Questo, decise, era il luogo ideale per entusiasmare il pubblico e alimentare la passione per il bel libro e la rilegatura raffinata. Accanto alla Legatoria artistica ha quindi inaugurato in Via Sacchetti ad Ascona la Galleria del bel libro, destinata all’esposizione di libri d’esecuzione artistica e rilegati a mano. La Trilogia asconese comprendeva allora anche il laboratorio per la fabbricazione di carta a mano, dove iniziava il processo di realizzazione di libri bibliofili. A titolo d’esempio di tali opere siano qui menzionati soltanto “Der Pfauenstrauch“ di Werner Bergengruen e “Chinesisch-Deutsche Jahres- und Tageszeiten [Stagioni e ore tedesco-cinesi]“ di Johann Wolfgang von Goethe.
Il terzo obiettivo di Stemmle si è tradotto in pratica nel 1968 in un’istituzione: nel locale sopra la galleria ha trovato sede la Scuola di perfezionamento per legatori diretta da Martin Jaegle. La Trilogia asconese è diventata così il centro del bel libro ascona. Questa combinazione di legatoria, laboratorio di fabbricazione a mano della carta, galleria e scuola era unica al mondo
.

Purtroppo, le avversità economiche costrinsero Josef Stemmle a separarsi nel 1978 dal centro del bel libro. Subentrò allora il “Verein der Buchbindereien der Schweiz VBS“, ossia la Società delle legatorie svizzere, continuando la gestione della scuola professionale specializzata come strumento di perfezionamento professionale ad alto livello. L’attività della Legatoria artistica e del laboratorio di fabbricazione della carta a mano venne proseguita dal nuovo direttore della scuola, Hugo Peller; mentre purtroppo si dovette rinunciare alla Galleria del bel libro. Per consolidare l’istituzione, venne creata l’”Associazione Centro del bel libro“ che riunisce un’ampia base di amici e sostenitori del bel libro. La Fondazione omonima assicura alla scuola la necessaria base finanziaria. Tuttavia, senza il sostegno e i contributi dell’ente pubblico, la scuola non potrebbe sopravvivere.


Il cbl e il suo personale specializzato
Per assolvere nel migliore dei modi il suo ambizioso compito, il centro del bel libro ha reagito tempestivamente alle esigenze espresse dai corsisti e dai professionisti. L’elevata domanda di opportunità di perfezionamento nel settore del restauro di libri ha portato nel 1982 alla decisione di dedicare un’apposita sezione a questo campo. Per la direzione della sezione è stato possibile avvalersi della competenza di Julia Puissant, un’affermata specialista del settore. Grazie alla generosa disponibilità della Parrocchia di Ascona, si è potuto usufruire dei locali della “Casa Beato P. Berno“ in Via Collegio nel cuore di Ascona per insediarvi e ampliare progressivamente gli spazi occorrenti alla scuola. Il laboratorio di fabbricazione della carta a mano venne integrato nella Scuola e furono organizzati diversi corsi per la produzione della carta a mano di concerto con la ditta Biberist.

Nel 1984, Edwin Heim, il primo allievo del centro del bel libro, cambia parte e, rilevando il testimone da Hugo Peller, assume la direzione della Sezione rilegatura e progettazione di libri. Dapprima aveva già diretto in veste di direttore d’atelier sotto Josef Stemmle e Hugo Peller la Legatoria artistica. Mediante esperienze professionali a Copenhagen, Philadelphia, Easthampton e un soggiorno di studio all’Ecole Supérieure Estienne a Parigi ha successivamente approfondito e ampliato le sue competenze e conoscenze professionali. Il Prix Paul Bonet, altre distinzioni e l’ammissione come membro nella Federazione internazionale “Meister der Einbandkunst [Maestri dell’arte legatoria]” testimoniano la sua magistrale abilità e la straordinaria sensibilità per il materiale, il colore e la forma. Da ormai oltre vent’anni dirige con grande dedizione e competenza la Sezione rilegatura e progettazione di libri.

Nel 1998 è subentrata a Julia Puissant la maestra legatrice tedesca Renate Mesmer. Dopo anni di esperienza acquisita presso il laboratorio di restauro dell’Archivio di Stato di Speyer e nel proprio studio di rilegatura e restauro del libro, Renate Mesmer ha voluto trasmettere il suo sapere ai corsisti del centro del bel libro. Fino alla fine del 2003, la Sezione restauro di libri e carta e l’intero centro del bel libro hanno beneficiato della sua competenza professionale e sociale e del suo entusiasmo. Come suo successore e nuovo direttore della Sezione è entrato a far parte della squadra nel febbraio del 2004 il restauratore diplomato con certificato statale Henrik Rörig. Prima di dedicarsi con passione all’insegnamento ha lavorato presso la Biblioteca Statale e Universitaria a Dresda.

Versatilità & motto

I corsi si tengono prevalentemente in tedesco. In parte, in base agli accordi o da parte di docenti ospiti, si tengono corsi anche in inglese o si forniscono chiarimenti nelle lingue inglese, francese, italiano e, se del caso, tedesco. L’esauriente programma annuale ottenibile in queste quattro lingue informa in merito.

La pluralità linguistica consente di rivolgersi a interessati in tutto il mondo. Il centro del bel libro ascona vanta con orgoglio la partecipazione di oltre 3'000 interessati provenienti da 40 Paesi ai corsi proposti nei suoi primi 40 anni.

Il centro del bel libro ha inoltre ottenuto nel 2003 la certificazione eduQua, il che gli permette di esibire il certificato svizzero di qualità per istituzioni di formazione continua.

Noi siamo chiamati a sviluppare ulteriormente il goodwill creato dal cbl e l’immagine positiva del cbl. Vogliamo dimostrare a chi vuole imparare che un perfezionamento converrà sempre, anche in futuro e per il futuro, ai sensi del proclama della quinta Conferenza internazionale dell’UNESCO sull’educazione degli adulti ad Amburgo:

“L’educazione degli adulti diviene per questo più di un diritto; è la chiave di volta del ventunesimo secolo.”


Divisione PR, Aprile 2009


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